giovedì 11 febbraio 2021

CITTA À DELLA PIEVE - BORSE DI STUDIO BANCA CENTRO, CERIMONIA VIRTUALE PER 26 STUDENTI

presidente_Carmelo_Campagna
Il presidente Campagna: “Segnale di vicinanza alle famiglie e ai giovani” 

Sono giovani soci o figli di soci, diplomati e laureati con voti eccellenti 

 La cerimonia virtuale per l’assegnazione di 26 borse di studio di Banca Centro a diplomati e laureati dell’Umbria si è svolta ieri, martedì 9 febbraio, alla presenza del presidente Carmelo Campagna, del vice presidente Florio Faccendi, del direttore generale Umberto Giubboni e del condirettore Marcello Morlandi.

direttore generale Umberto Giubboni
Banca Centro ha voluto così superare le limitazioni imposte dalla pandemia trovando una modalità alternativa all’importante cerimonia che annualmente sottolineava il momento della consegna delle borse di studio. Dopo un primo incontro virtuale con i premiati della Toscana, così, si è tenuto quello con i giovani soci e figli di soci dell’Umbria che hanno ottenuto eccellenti voti nell’esame finale per il diploma di scuola superiore, per la laurea triennale e per la laurea specialistica.

Ventisei giovani eccellenze nel campo della medicina, dell’ingegneria, delle scienze umane e dell’architettura, ma anche mediazione linguistica, archeologia, biotecnologie, economia e finanza che hanno ricevuto premi da 400 euro per il diploma di scuola superiore, 450 euro per la laurea triennale e 650 euro per la laurea magistrale.

“Avremmo potuto anche semplicemente erogare il premio – ha commentato il presidente Carmelo Campagna –, ma abbiamo preferito dare un segnale di vicinanza della banca alle famiglie e ai giovani, riunirli insieme e scambiare un piccolo momento anche se digitale. Fa parte di tutte la attività che stiamo cercando di portare avanti sul territorio anche in un anno che si presenta difficile come questo che stiamo affrontando. Il digitale ci aiuta ma il prossimo anno spero di fare una bella festa con le nostre giovani promesse”.

MOBILITÀ SOSTENIBILE – PERUGIA, UNIONE COMUNI TRASIMENO E CORCIANO FANNO SQUADRA

Incontro tra le Amministrazioni per collaborare e condividere progetti. Si è parlato di Recovery, Alta velocità e collegamenti ciclopedonali

Fanno squadra Perugia, l’Unione dei Comune del Trasimeno e Corciano, per una programmazione comune sulla mobilità sostenibile, le infrastrutture e le politiche turistiche.

Ieri mattina si è tenuto l’incontro promosso dal sindaco di Perugia Andrea Romizi e dal Presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Giulio Cherubini, a cui hanno partecipato, per l’Unione, anche il sindaco di Piegaro Roberto Ferricelli (assessore alle politiche infrastrutturali), il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico (assessore al turismo), il sindaco di Città della Pieve Fausto Risini (vicepresidente e sindaco del territorio di snodo per il collegamento tra Chiusi e Perugia) e l’assessore all’urbanistica del Comune di Corciano Francesco Mangano.

L’obiettivo, prospettato dal Trasimeno e rilanciato da Perugia e Corciano, è quello di una proposta di collaborazione organica e ieri sono state condivise le questioni più rilevanti: procedere speditamente, partendo dalla verifica sull’ampliamento fino al Trasimeno dei progetti di mobilità sostenibile e innovativa elaborati da Perugia, anche all’interno delle possibilità del Recovery e in funzione dell’auspicato raccordo delle due fermate di Alta Velocità di Perugia e Chiusi, e coordinare la progettazione per la mobilità dolce elettrica, con l’estensione dei collegamenti ciclopedonali del Trasimeno nelle due direttrici, Perugia e Toscana.
“Evidenti – commentano gli amministratori - le connessioni con le potenzialità turistiche, per cui i territori sono allo studio per una compartecipazione ad un soggetto di promozione unitario”.

PIEGARO – SCUOLA, ANCHE SOTTO PANDEMIA IL CCR IMPEGNATO CONTRO BULLISMO E CYBERBULLISMO

Prorogato di un anno il Consiglio comunale dei ragazzi; Giulia Bernardini è il nuovo sindaco junior


 Lotta al bullismo e al cyberbullismo. La pandemia non ha fatto dimenticare agli studenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Piegaro i loro obiettivi prioritari. E così, nella settimana dedicata a combattere tali fenomeni, il Ccr piegarese fa la sua parte con una serie di proposte e iniziative.

L’impegno sul fronte del bullismo è stato ribadito lo scorso 2 febbraio, quando il Consiglio comunale junior si è riunito per la prima volta in modalità on line. Riunione preceduta dalle elezioni con cui le tre scuole primarie di Piegaro hanno provveduto a sostituire gli studenti uscenti.

L’attuale emergenza sanitaria non consentiva di procedere al rinnovo del CCR, nonostante fosse scaduto il mandato. Non sarebbe stato possibile adempiere a tutte le procedure previste dal Regolamento per svolgere nuove elezioni. Per questo motivo si è deciso all’unanimità di prorogare il mandato di un anno, procedendo solo alla surroga dei 3 membri uscenti e di affidare alla vice Sindaco Giulia Bernardini l’incarico di Sindaco. I nuovi consiglieri eletti sono: Martina Meloni di Piegaro, Viola Mariotti di Pietrafitta e Alessandro Pichini di Castiglion Fosco.

Tornando ai programmi, come detto, prioritario rimane l’impegno contro bullismo e cyberbullismo, anche in funzione della Giornata che viene celebrata nel corso di questa settimana.

Il CCR, in accordo con la referente d’istituto per il bullismo, Beatrice Dorillo, ha selezionato alcuni video e musiche, per fasce di età, da proporre alle singole scuole, ai quali devono seguire momenti di riflessione e rielaborazione. I ragazzi hanno anche ideato slogan contro il bullismo da inserire nel sito web dell’Istituto Comprensivo.

Il tutto è stato condiviso con i ragazzi del CCR di Panicale, con i quali si intende stringere una collaborazione sempre più intensa e costruttiva.

Oltre a ciò, il CCR ha inviato una richiesta al Dirigente Scolastico Simone Casucci, per poter festeggiare la fine del Carnevale, nelle scuole dell’Istituto, con la visione di un film o di un cartone animato di genere comico-divertente, sempre nel rispetto delle norme anticovid. “Tra i giovani c’è un gran bisogno di sorridere”, riferiscono.

“E’ un vero piacere – commenta l’assessore comunale Rosita Morcellini – constatare che rimane alto l’entusiasmo dei nostri ragazzi nel proporre nuove iniziative, nonostante le criticità del momento che stiamo vivendo. L’Amministrazione comunale di Piegaro rinnova con forza il suo sostegno a questo progetto scolastico di grande valore civico”.

POSTE SANT’ARCANGELO. I VOLONTARI MONTANO UN GAZEBO ESTERNO PER RIPARARE LE PERSONE DALLE INTEMPERIE

L'iniziativa è della consigliera comunale Vanessa Stortini residente nella frazione lacustre

 All’ufficio postale di Sant’Arcangelo, in attesa del ritorno agli orari consueti, alcuni volontari montano un gazebo esterno per riparare dalla pioggia e dalle intemperie le persone in attesa. L'iniziativa è della consigliera comunale Vanessa Stortini residente nella frazione lacustre nel comune di Magione.

Continua intanto il braccio di ferro tra amministrazione comunale e poste italiane sui ritardi in merito all'istallazione del Postamat e il ritorno ad orari più canonici.
“L'amministrazione comunale – spiega la consigliera Stortini –, cercando di andare incontro alle esigenze dei cittadini di Sant'Arcangelo, si è adoperata nel mettere a disposizione un gazebo che è stato prontamente installato da alcuni volontari nella piazzola adiacente l'ufficio con il benestare del proprietario dell'immobile. È chiaro che questa iniziativa risolve solo il problema del disagio degli utenti in attesa in condizioni meteorologiche avverse vista la stagione. Il disservizio per tutti gli utenti che usufruiscono dell'ufficio postale di Sant'Arcangelo potrà dirsi risolto solo con il ripristino delle condizioni pre covid come avvenuto in altri uffici limitrofi. Chiediamo anche per Sant'Arcangelo la riapertura dell'ufficio sei giorni settimanali e l'installazione di uno sportello Postamat”.

AUMENTATE NEL 2020 LE FAMIGLIE CHE HANNO FATTO RICHIESTA DI SOSTEGNO ALLA CARITAS

“Non c’è niente di strano nel chiedere aiuto. Sono momenti difficili e noi ci siamo per questo”


La crisi economica che sta interessando sempre più famiglie anche nel comune di Magione trova nella Caritas un altro punto di sostegno per superare questo momento di difficoltà. I numeri, resi noti dalle responsabili del servizio, vedono un incremento di circa il 30% delle richieste nel 2020 rispetto al 2019. Su 50 famiglie seguite nel 2020 sono 16 i nuovi nuclei familiari mentre il restante sono famiglie già assistite o che non si rivolgevano più al servizio ma che vi sono tornate per le mutate condizioni economiche.
“Sicuramente – fa sapere Chiara una dei volontari che lavora nella sede di Magione – uno dei dati più nuovi è rappresentato dall’incremento di richieste da parte di famiglie italiane, circa il 44%. Cambiano però le necessità tra italiani e stranieri dipende in conseguenza della composizione dei nuclei familiari. Tra gli stranieri troviamo famiglie i cui bisogni dipendono dal fatto che hanno molti bambini mentre in quelle italiane le difficoltà economiche nascono prevalentemente da altre problematiche. Spesso si tratta di coppie di adulti in cui uno, o tutti e due, ha perso il lavoro soprattutto chi era impiegato nel settore del turismo o che faceva assistenza agli anziani, altro ambito in cui il momento dell’emergenza sanitaria ha ristretto le possibilità di occupazione”.
“Le richieste sono tante – aggiunge –. Si va da quelle basilari come i pacchi alimentari, prodotti d’igiene personale e medicine, al pagamento delle bollette, fino alle richieste per l’affitto. Ci sono poi casi più delicati, come gli sfratti immediati, davanti a cui le nostre competenze, e possibilità, si fermano. In questi casi, grazie anche alla collaborazione con l’amministrazione comunale, facciamo riferimento ai servizi sociali e alla Caritas diocesana che possono dare aiuti più concreti. Un altro punto di riferimento fondamentale per noi è la locale Misericordia. Tramite i suoi volontari vengono effettuate le consegne nelle abitazioni delle famiglie poste in quarantena”.

Per quello che riguarda le donazioni prevalentemente provengono da raccolte fondi fatte da scuole, associazioni aziende e lo stesso Comune.

“Per Natale – fa sapere Chiara – i dipendenti del Comune di Magione e di un' azienda del territorio hanno fatto una bella raccolta fondi che ci ha permesso di offrire supporto economico e materiale scolastico ad alcune famiglie. Sono invece poche le donazioni da privati cittadini. Purtroppo molti italiani non chiedono aiuto perché lo vedono come una perdita di dignità, qualche cosa di cui vergognarsi. Quello che cerchiamo di spiegare è che i momenti difficili possono capitare a tutti e che chiedere aiuto è legittimo. Poi quel momento passa e magari queste stesse persone potranno in futuro aiutarne altre”.

I contatti sia per chi ha bisogno di un aiuto, sia per chi volesse offrire un po' del proprio tempo sono: mail: caritas.magione@libero.it; cell. 3791536051; Facebook: Caritas Parrocchiale Magione

martedì 9 febbraio 2021

GIORNO DEL RICORDO. MAGIONE COMMEMORA LA TRAGEDIA DELLE FOIBE

In diretta mercoledì 17 febbraio alle ore 18 sulla pagina Fb Magione Cultura.
Organizzato dall’Assessorato alla cultura un incontro online con gli storici Giovanni Stelli e Marino MicichIn 

In occasione del Giorno del Ricordo che si celebra il 10 febbraio per commemorare la tragedia delle foibe e dell'esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia, l’assessorato alla cultura del Comune di Magione organizza un incontro in diretta online mercoledì 17 febbraio alle ore 18 sulla pagina Fb Magione Cultura.
L’iniziativa, come sottolinea l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri, “intende costituire un importante momento di riflessione, storicamente qualificata, sulla complessità delle vicende del confine orientale inteso come teatro di una serie di fenomeni centrali per la comprensione della nostra contemporaneità: una prospettiva irrinunciabile se vogliamo espandere la ritualità celebrativa del Giorno del Ricordo in un coerente percorso di conoscenza, soprattutto a profitto delle generazioni più giovani”.
 Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Magione Giacomo Chiodini, infatti, sono previsti gli interventi di Giovanni Stelli, storico, Presidente della società di Studi Fiumani su “Identità e appartenenza nazionale nell'Adriatico orientale” e di Marino Micich, direttore dell’Archivio-Museo storico di Fiume (Roma) su “L'esodo dei Giuliano Dalmati e i problemi dei campi profughi in Italia”.

​I​l “Giorno del Ricordo” è stato istituito dal Parlamento italiano nel 2004, da celebrare ogni anno il 10 febbraio, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe. Un capitolo tragico della storia italiana, riemerso dall’oblio solo a partire dagli anni ‘90 e tuttora oggetto di studi e ricerche. La tragedia delle Foibe si consumò tra il 1943 e il 1945 quando partigiani fedeli a Tito trucidarono migliaia di italiani, a cui si sommò il dramma degli esuli istriano-dalmati, costretti ad abbandonare le loro case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Ad essere uccisi non furono solo fascisti e avversari politici, ma anche e soprattutto civili, donne, bambini, persone anziane e tutti coloro che decisero di opporsi alla violenza dei partigiani titini. Le zone colpite furono quelle del Venezia-Giulia e dell’Istria, in cui ad oggi sono state trovate più di 1700 foibe, tipiche caverne della regione carsica del Friuli Venezia Giulia e dell’Istria.
 

 

 

PASSIGNANO – GIORNO DEL RICORDO, COMUNE E CCRR ANCORA INSIEME “PER NON DIMENTICARE”

Diretta Facebook domani alle 16. Sarà presentato il video degli alunni della Birago dedicato a questa dolorosa pagina storica

Amministrazione comunale e CCRR di nuovi insieme, in un’altra “data fondamentale del ‘percorso della memoria’”. Nel Giorno del Ricordo, Comune e Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Passignano si ritroveranno insieme, in diretta, per ricordare le vittime delle foibe.

 

L’appuntamento è per domani, mercoledì 10 febbraio alle ore 16, sulla pagina Facebook del Comune.

L’incontro è stato preceduto da un lavoro di studio e approfondimento dell’argomento effettuato nella classe virtuale dagli alunni dell’Istituto comprensivo “Birago”, affiancati dai propri docenti.

“Ci siamo informati su questa pagina dolorosa e poca conosciuta della storia recente – dichiara la tutor, nonché vicesindaco di Passignano, Paola Cipolloni -. Vogliamo che la partecipazione dei ragazzi a questi momenti sia attiva, ma soprattutto consapevole: ci interessa che abbiano le giuste conoscenze, con l’intento di conoscere per non dimenticare”.
I ragazzi hanno realizzato un breve video con immagini da loro stessi prodotte per far comprendere ai coetanei questa particolare pagina storica. Il video sarà presentato domani pomeriggio, nel corso della diretta Facebook, a cui prenderanno parte il sindaco Sandro Pasquali e la minisindaco Bianca Rameschi. Rimarrà poi pubblicato sul sito del Comune e sulla pagina Facebook istituzionale.

POLIZIA LOCALE MAGIONE. I RINGRAZIAMENTI DEL COMUNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PATRONO SAN SEBASTIANO

Comandante_Mario_Rubechini Lagetti: “un impegno quotidiano per la comunità che consente di garantire sicurezza e rispetto delle regole” La ...