giovedì 31 dicembre 2020

CASTIGLIONE DEL LAGO PRIMO COMUNE IN ITALIA A SOTTOSCRIVERE LA CONVENZIONE DI FARO

Luisella Pavan Woolfe
Il Consiglio comunale ratifica il testo per la promozione del patrimonio culturale. Pavan-Woolfe: “Esempio da seguire in Italia e Europa”

 È stata ufficialmente sottoscritta dal Consiglio Comunale di Castiglione del Lago, in data 29 dicembre 2020, la Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società. Castiglione del Lago è così il primo Comune in Italia ad aver ratificato con un atto ufficiale l’adesione alla convenzione.
«Diamo vita a un percorso che, ispirandosi ai principi della Convenzione di Faro, punta a un processo partecipativo di valorizzazione dell’eredità culturale – ha dichiarato la Vicesindaco Andrea Sacco – che deve fondarsi sulla sinergia fra istituzioni pubbliche, cittadini privati e associazioni. Per questo, il Comune di Castiglione del Lago intende ispirare la propria azione amministrativa ai principi esposti nella Convenzione: in particolare, la Convenzione promuove il diritto dell'individuo a prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità ed è dovere di chi amministra creare le condizioni di accessibilità al patrimonio culturale». «La vera svolta nella Convenzione di Faro – ha proseguito Sacco – è data dal punto di vista con cui si guarda al patrimonio culturale: si passa infatti dal “cosa dobbiamo salvaguardare?” al “a beneficio di chi dobbiamo salvaguardare i beni culturali?”. Cultura e bene culturale non sono più visti solo nell’ottica della loro conservazione e della fruibilità, ma in quanto patrimonio da tutelare e tramandare: diventa quindi fondamentale il concetto di comunità patrimoniale».
«Un caso di buona prassi, esempio da seguire in Italia e forse in Europa»: così è stato definito l’atto da parte della direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, Luisella Pavan-Woolfe. «Un caso che sottolinea – ha affermato la direttrice - l’impegno anche dell’istituzione comunale a sposare e mettere in opera i principi della Convenzione di Faro. Del resto, una delle peculiarità di questo testo è che cerca di promuovere la tutela del patrimonio e la sua messa a valore anche attraverso la cooperazione tra società civile e istituzioni. La società civile da sola non può farcela e ha bisogno dell’apporto delle istituzioni territoriali. Quello che sta facendo il Trasimeno, anche se da poco tempo ma con grande impegno, sta già diventando per altri un esempio da seguire».

Il percorso sancito dalla ratifica da parte dell’Amministrazione Comunale è stato concretamente già avviato dalla recente nascita dell’associazione Faro Trasimeno, creata da un gruppo di cittadini dei comuni di Castiglione del Lago, Paciano e Piegaro con l’intento di attivare una serie di azioni per promuovere quanto contenuto nella Convenzione di Faro e favorirne l’attuazione. Il progetto intende diffondere una più ampia comprensione del patrimonio come bene comune, ponendo al centro le persone e le comunità del territorio del Trasimeno e Valnestore, coinvolgendole e incoraggiando l’innovazione sociale per aumentare la partecipazione civica e migliorare l’accesso all’eredità culturale in cui si identificano. Promuovere la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e naturale in tutti suoi aspetti e, in particolare, secondo la definizione che ne viene data nella Convenzione di Faro, sostenere l’idea che «la conoscenza e l’uso del patrimonio rientrino nel diritto di partecipazione dei cittadini così come definito dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo».

CAPODANNO – PACIANO SALUTA IL NUOVO ANNO CON IL SUONO DELLE CAMPANE

L’idea partita in chat dagli stessi cittadini. E si spera che diventi virale

A Paciano sarà il suono festoso delle campane, questa notte, a sottolineare il passaggio dal vecchio al nuovo anno. Allo scoccare della mezzanotte in punto, risuoneranno le campane della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, per un congedo collettivo da questo difficile e complicato 2020 e per accogliere, con una sorta di rito propiziatorio, il 2021.

Un’iniziativa carica di significato, la cui idea è partita nelle ultime ore da alcune cittadine e ha trovato subito la condivisione di tante persone e l’appoggio della Parrocchia guidata da don Augusto Martelli e dell’Amministrazione comunale.

L’idea infatti è nata nella chat whatsapp autogestita degli abitanti di Paciano. Una piazza virtuale dove ci si scambia messaggi e si commentano i fatti più rilevanti della comunità. E proprio durante lo scambio di auguri in vista del Capodanno, a qualcuno è venuta l’idea, abbracciata poi dalla maggior parte degli amici, di far suonare le campane a festa nella notte di San Silvestro. Anche per salvaguardare il benessere degli amici a quattro zampe e avendo un occhio di riguardo all’ambiente.

Magari non solo a Paciano, ma in tanti altri borghi. In queste ore che precedono la notte più lunga dell’anno infatti si sta facendo circolare la notizia affinché l’iniziativa diventi virale e sia imitata da altri borghi e città.

Con la speranza in primo luogo che il suono delle campane sia di buon auspicio, oltre che una valida e sana alternativa allo scoppio dei tradizionali “botti” di Capodanno.

Come l’allestimento delle luminarie e la decorazione del centro storico con le ghirlande “fatte in casa”, questa iniziativa dimostra la volontà della comunità pacianese di partecipare attivamente alla vita del borgo.

MAGIONE - NIENTE FESTA PER I 30 ANNI DALLA FONDAZIONE MA CIRCA 3MILA I SERVIZI ATTIVATI

Governatore Fabrizio Alunni “passeremo anche questo momento difficile e allora festeggeremo tutti insieme. Ora ci vuole la massima attenzione”


Non ci sono stati festeggiamenti per i 30 anni dalla fondazione della Confraternita di Misericordia di Magione ma l’attività di tutti confratelli si è fatta ancora più intensa in questo periodo di emergenza sanitaria come spiega il no eletto governatore Fabrizio Alunni.
“In occasione della nostra tradizionale festa del 6 gennaio dello sorso anno – fa sapere il Governatore – avevamo festeggiata in forma ridotta il trentennale della nostra fondazione sperando in una grande festa l’11 di luglio, la Confraternita venne formalmente istituita l’11 luglio del 1990. Purtroppo l’emergenza sanitaria non l’ha permesso ma la nostra attività in favore della cittadinanza non si è mai interrotta anzi è ulteriormente aumentata proprio in conseguenza del difficile momento che stiamo vivendo. Il Covid-19 continua a penalizzarci anche se speriamo che sia arrivato al suo colpo di coda ma, purtroppo, visto il permanere dell’emergenza sanitaria, abbiamo dovuto annullare anche la festa del 6 gennaio 2021”
Per quello che riguarda le attività effettuate con l’impiego di circa 5mila volontari sono stati svolti 2575 servizi tra cui 209 le consegne a casa di alimenti, 244 per la consegna di farmaci sempre presso le abitazioni, 155 i triage all’ospedale di Castiglione del lago e 140 alla centrale Enel di Pietrafitta, 123 i trasferimenti per dialisi tra cui anche quelli di sospetti positivi.

“Quello che posso assicurare – aggiunge Fabrizio Alunni – è che all’uscita da questo tunnel festeggeremo insieme alla comunità di Magione i 30 anni di attività, le croci al merito della carità già assegnate ai volontari della Misericordia che hanno prestato servizio per 30 anni consecutivi ma, soprattutto, la sconfitta del Covid-19. Un ringraziamento va i volontari ed i responsabili dei servizi che in questo periodo buio si sono e si stanno adoperando tutti i giorni percorrendo km su km nei nostri mezzi per portare aiuto a chi ne ha particolarmente bisogno”.

CASTIGLIONE DEL LAGO - CON UN VIDEO PROMOZIONALE LAGODARTE PRESENTA “LA CASTIGLIONE DEI DELLA CORGNA

Una dinastia tra gesta eroiche e vita di corte”, un programma di eventi e mostre temporanee per rilanciare dopo la pandemia cultura e presenze turistiche


Un video “promo”, prodotto da Lagodarte Impresa Sociale, con la consulenza di Luca Petrucci, sarà pubblicato domani sui consueti canali social della cooperativa, sul nuovo profilo FB dedicato e sul sito “www.palazzodellacorgna.it” per lanciare nel 2021, pandemia permettendo, il progetto di animazione teatrale, multimediale, culturale e ricreativa ispirato alla dinastia rinascimentale dei Della Corgna, alle gesta dei suoi capifamiglia e alla vita di corte del tempo.

Il progetto presentato nel 2018 e risultato tra i vincitori del bando della Regione Umbria dedicato alle imprese culturali e creative POR FESR 2014 2020, la cui attuazione è slittata causa COVID fino ad oggi, potrà concorrere al rilancio dell’offerta culturale e turistica dopo un periodo di chiusura e di grandi difficoltà.
«Il progetto – spiega il presidente di Lagodarte Piero Sacco – intende dare organicità e sistematicità ad una serie di azioni di valorizzazione degli attrattori culturali Palazzo della Corgna, Rocca Medievale e del complesso museale di San Domenico per contribuire a rilanciare, dopo il periodo di crisi dovuto alla pandemia, la crescita dell’offerta culturale e turistica della città. Abbiamo delineato un prodotto innovativo per il nostro territorio che ha come obiettivo la fruizione culturale e turistica denominato “La Castiglione dei Della Corgna: una dinastia tra gesta eroiche e vita di corte”».

La “Castiglione dei Della Corgna” è articolata in quattro momenti distribuiti in altrettanti periodi dell’anno, ritenuti strategici dal punto di vista turistico.
Ciascun appuntamento è caratterizzato da una serie di attività, in relazione ai quattro principali periodi della dinastia e dei rispettivi regnanti.
Con date da definire a marzo si celebrerà l’epopea di Diomede Della Penna Della Corgna (1571-1596) e il tema in evidenza sarà il ciclo di affreschi di Palazzo della Corgna ad opera di Nicolò Circignani e della scuola manierista; a maggio l’epopea di Ascanio I e Fulvio I Della Corgna (1563-1583) e in evidenza saranno le gesta del capostipite Ascanio, in particolare il famoso duello di Pitigliano e la battaglia di Lepanto di cui nel 2021 ricorre il 450esimo anniversario; ad agosto sarà il turno dell’epopea di Fulvio II Alessandro Della Corgna (1606-1647), le cui iniziative improntate alla festa e al gioco si agganceranno e arricchiranno il programma della tradizionale Festa di San Domenico.
A dicembre infine l’epopea di Ascanio II Alessandro Della Corgna (1596-1606) in cui si celebreranno personaggi e opere del periodo dell’Accademia degli Insensati e si ricostruirà il Natale nelle corti rinascimentali.
È prevista inoltre la pubblicazione di opere editoriali e una tematizzazione delle mostre temporanee che accompagneranno gli eventi per tutto il 2021 e saranno centrate sul racconto della famiglia dei Della Corgna e del periodo storico in cui è vissuta.
Il progetto si avvale della collaborazione di associazioni e professionisti locali, sia per il programma di animazione che per l’allestimento delle mostre temporanee, e del partenariato del Comune di Castiglione del Lago, dell’Ente “Confraternita di San Domenico” e dell’Università di Perugia tramite la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici.

VIDEO PROMO

VIDEO PRESENTAZIONE 


SCUOLE TRASIMENO – PUBBLICATO IL BANDO DEL PREMIO LETTERARIO “FUORI E DENTRO DI ME”

 

Giunto alla 10° edizione il concorso si estende anche a Corciano. Biani (Biblioteca Ulisse): “Approfittare di questo tempo ‘strano’ per mettersi in ascolto”

Per l’edizione del decennale il premio letterario “Fuori e dentro di me” allarga gli orizzonti. Si estende anche al territorio di Corciano il premio che fino allo scorso anno era riservato agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado dei comuni del Trasimeno (Panicale, Piegaro, Paciano, Città della Pieve, Castiglione del Lago, Magione, Tuoro, Passignano).
Il bando della decima edizione è stato appena pubblicato e gli interessati avranno tempo fino a lunedì 8 febbraio per partecipare.

L'iniziativa, che fino a questo momento ha coinvolto centinaia di studenti del Trasimeno, è promossa dai Comuni di Panicale e Piegaro, in collaborazione con SistemaMuseo, nell’ambito delle attività di valorizzazione della Biblioteca Intercomunale Ulisse. Ed intende incentivare la diffusione dell'arte della scrittura e incoraggiare i giovani autori nella elaborazione di un’opera originale. 

La Biblioteca Ulisse dunque, nonostante l’emergenza sanitaria ancora in atto, non rinuncia alla possibilità espressiva che “Fuori e dentro di me” ha sempre offerto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie.

“In questi nove anni – sono le parole che la responsabile della Biblioteca Intercomunale Ulisse Cinzia Biani rivolge direttamente ai ragazzi - ci avete permesso di entrare nello spazio sterminato del vostro universo interiore, vi siete messi a nudo, affinando l'uso della parola come strumento di libera espressione. Scrivere è scavare dentro di noi: pretendete sempre spazi di libera espressione, osservate ciò che c'è "fuori", nel mondo che vi circonda, per elaborare, tassello dopo tassello, il vostro punto di vista sul mondo. Crediamo che possiate ricostruire una base umana solida da cui ripartire in questo tempo "strano" che ci ha sottratto tanto, ma che dobbiamo cogliere come un'occasione per l'ascolto di sé e dell'altro. Vi invitiamo a partecipare numerosi a questa decima edizione e a cimentarvi con l'arte della scrittura poiché il viaggio interiore che con essa intraprenderete vi condurrà a scoperte inaspettate”. 

E l’invito è ad utilizzare già questi giorni di vacanze natalizie per prendere in considerazione la partecipazione al premio letterario.
I primi tre testi classificati e i testi segnalati verranno pubblicati all'interno di un volume cartaceo, le cui copie saranno distribuite ai vincitori e ai rispettivi Istituti Scolastici. I nominativi dei premiati saranno pubblicati sul sito www.sistemamuseo.it e sulla pagina facebook della Biblioteca, a seguito della cerimonia di premiazione fissata per il 23 aprile 2021.

Per info: https://www.sistemamuseo.it/.../688/premio-letterario/...

TRASIMENO - AURI AUTORIZZA INTERVENTI PER OLTRE 20 MILIONI DI EURO SU FOGNE, DEPURAZIONI E ACQUEDOTTI

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Il sindaco di Magione Chiodini: "Scommessa sul lago, serve impegno di tutti per coperture economiche" 

Depurazione d'avanguardia; estensione delle reti fognarie; rafforzamento del sistema con il duplice allaccio acquedottistico alle dighe di Montedoglio e Valfabbrica. Il Trasimeno si ricava un ruolo da protagonista all'interno della programmazione degli interventi d'ambito, approvata nelle scorse settimane dall'assemblea dei sindaci dell'Autorità umbra per i rifiuti e l'idrico (Auri).
L'Authority, di cui il sindaco di Magione Giacomo Chiodini è vicepresidente, ha validato un programma di opere, definite con la concessionaria Umbra Acque, per oltre 14 milioni di euro entro il 2023, con copertura economica già individuata, e per quasi 24 milioni di euro nel quadriennio immediatamente successivo ancora da finanziare. Tra queste anche l'innovativa interconnessione acquedottistica dei comuni del comprensorio con l'invaso di Valfabbrica sul Chiascio e con quello di Montedoglio, attualmente utilizzata solo per l'irrigazione.

"Parte degli interventi – sottolinea Giacomo Chiodini – sono già ora finanziati, mentre per realizzare l’acquedotto a duplice approvvigionamento, da Montedoglio e da Valfabbrica, servirà l’impegno di tutti. Si tratta di una pianificazione a medio periodo che esalta il ruolo ambientale, demografico e economico del lago affidandolo ad un pacchetto di investimenti, orientati su scelte di efficienza e sostenibilità, anche per prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici. In particolare – spiega Chiodini – va evidenziato il valore, se vogliamo storico, dell'allaccio idraulico alla diga di Valfabbrica. Un elemento di assoluta novità riguardante per ora esclusivamente le esigenze di acqua potabile. Ma nel tempo, questa progettazione, potrebbe fungere da apripista verso un vero e proprio innesto utile ad ampliare il bacino idraulico del lago per attenuare le periodiche variazioni di livello del Trasimeno. La concessionaria del servizio Umbra Acque – conclude il sindaco – ha dimostrato una notevole capacità programmatoria. Un lavoro per il quale vanno ringraziati i tecnici della società, nonché i consigli di amministrazione dell'azienda, sia il vecchio che il nuovo, e in particolare l'amministratrice delegata Tiziana Buonfiglio presente in entrambi i mandati".
La diga di Montedoglio e il nuovo potabilizzatore di Tuoro
- Tra gli interventi di rilievo si segnala il nuovo potabilizzatore – attualmente in corso di realizzazione – a Borghetto di Tuoro che permetterà il trattamento dell'acqua in arrivo dall'invaso di Montedoglio per convogliarla sul sistema acquedottistico di Tuoro e Passignano. Un meccanismo che garantirà fin da subito una portata di 50 litri al secondo in grado di mettere in sicurezza queste realtà dai rischi derivanti dai periodi siccitosi e da possibili disservizi. L’intervento, che finirà entro il 2022, è finanziato con fondi del Ministero dell’ambiente in base all’accordo di programma sottoscritto con Regione Umbria ed Auri. Il nuovo potabilizzatore è anche il punto di partenza per un progetto a più lungo termine, per il quale sono stati richiesti finanziamenti pubblici sia dal Piano nazionale degli interventi del settore idrico sia dal Recovery Fund. Si tratta dell’interconnessione del sistema di Montedoglio con gli altri comuni circumlacuali, realizzando il raddoppio del nuovo potabilizzatore di Tuoro e nuovi rami di acquedotto. L’ammontare complessivo dell’opera sarà di circa 23 milioni di euro. Al termine dell’intervento tutti i comuni avranno la possibilità di essere riforniti sia dal sistema Perugino-Trasimeno sia dal sistema di Montedoglio.

Valfabbrica e l'interconnessione con la rete acquedottistica del Trasimeno
Un'altra opera strategica, per la quale sono stati richiesti finanziamenti pubblici dalla sezione invasi del Piano nazionale, è la rete di interconnessione acquedottistica tra la diga sul Chiascio e i principali sistemi idrici regionali, tra cui proprio il sistema Perugino-Trasimeno. Un lavoro in grado di offrire maggior disponibilità di risorse idriche nei periodi di carenza, fino a sostituire gradualmente le attuali captazioni idropotabili.

 

Anello di collettamento del lago, completamento interventi fognari e di depurazione
Si tratta dell’ultimazione, con diversi interventi, dell'anello di collettamento del lago per mezzo dell'accorpamento di tutta la depurazione dell'area per un totale di 4 milioni di euro, finanziati tramite l'accordo integrativo per la tutela del Trasimeno sottoscritto tra il Ministero dell'Ambiente, Regione Umbria e Auri.
È la naturale prosecuzione di una strategia già avviata negli ultimi anni con ulteriori collettori fognari e l'efficientamento del depuratore di Passignano mediante la realizzazione di vasche di equalizzazione. L'obiettivo è garantire una maggior tutela della risorsa idrica del bacino, eliminando gli scarichi privati e i sistemi di trattamento al momento non adeguati. La conclusione di queste opere è prevista entro il 2024.

Altri interventi di estensione delle reti esistenti Il nuovo Piano prevede la realizzazione di circa 7 milioni di euro di lavori sui territori circumlacuali. Alcuni, ereditati dalla precedente pianificazione 2016-2019 sono in corso di esecuzione, mentre altri sono stati inseriti per esigenze gestionali e normative recenti. Nel comparto idrico sono previsti estensioni delle reti per raggiungere zone non servite e per il potenziamento di quelle esistenti, anche rimpiazzando tratti vetusti o ammalorati. È inoltre pianificata la sostituzione massiva dei contatori delle singole utenze.

Per gli acquedotti si segnalano il potenziamento della distribuzione di Po’ Bandino a partire dal serbatoio Moiano nel comune di Città della Pieve e le estensioni in località Sanguineto nel comune di Tuoro sul Trasimeno.

Nel comparto fognario – oltre al completamento di opere del precedente Piano – gli investimenti inseriti interessano anche criticità degli agglomerati con potenzialità inferiore ai 2mila abitanti equivalenti, tra cui i collettamenti dei versanti di Agello (Vignaia, Vallupina, Montebuono e Mugnano) e il completamento della condotte in località Villa a Magione; di Castiglion Fosco, Oro, Vincenze e Ginestreto a Piegaro; di Maranzano e Moiano a Città della Pieve; di via Piana, via dei Tulipani e Lacaioli, nonché la messa in esercizio del sistema fognario del lago di Chiusi a Castiglione del Lago.

Per la depurazione: il completamento degli impianti di Tavernelle a Panicale e di Montesperello a Magione; l’adeguamento alla "direttiva scarichi" con collettamento dei reflui alla fognatura di Olmini degli impianti di Paciano; l’ampliamento e adeguamento dell’impianto di Moiano per il convogliamento delle reti degli agglomerati di Maranzano e Canale; il revamping della laguna aerata di Ripavecchia e l’adeguamento di quella di Po’ Bandino a Città della Pieve.

CITTÀ DELLA PIEVE – “BOTTI DI CAPODANNO”, L’APPELLO DEL COMUNE A RISPETTARE PERSONE, ANIMALI E AMBIENTE

“Diamo un forte segnale di civiltà”

In vista della notte di capodanno l’Amministrazione comunale di Città della Pieve lancia un appello “ad inaugurare il 2021 nel rispetto degli animali, delle persone e dell'ambiente”.

“Anche quest'anno – si legge in una nota - invitiamo i nostri cittadini ad evitare l'uso dei cosiddetti botti di capodanno, affinchè i festeggiamenti per l'arrivo del 2021 siano un'occasione di allegria e non un momento di pericolo. Per scelta, come spiegato anche nel 2019, non è stato emesso alcun divieto, in quanto riteniamo che la priorità sia informare la popolazione, per costruire, di concerto con essa, comportamenti che siano espressione di un condiviso senso di responsabilità, sia individuale che collettivo.

Inoltre, conoscendo la sensibilità della comunità pievese riteniamo che sia sufficiente chiedere attenzione e rispetto per minimizzare i disagi che i festeggiamenti potrebbero comportare per i nostri amici animali, per le persone e per il patrimonio pubblico e privato.


Ricordiamo inoltre che l’esplosione dei fuochi pirotecnici sono altresì causa di inquinamento ambientale, con emissioni di particolato fine e composti altamente pericolosi, tra cui metalli e perclorato d’ammonio.

Non va dimenticato che le forze dell’ordine possono applicare nei confronti di tutti l’articolo 703 del c.p., che recita: ‘Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (…) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese’.

Diamo un forte segnale di civiltà e facciamo in modo che la notte di San Silvestro sia davvero una festa per tutti”.

POLIZIA LOCALE MAGIONE. I RINGRAZIAMENTI DEL COMUNE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PATRONO SAN SEBASTIANO

Comandante_Mario_Rubechini Lagetti: “un impegno quotidiano per la comunità che consente di garantire sicurezza e rispetto delle regole” La ...