martedì 6 aprile 2021

CITTÀ DELLA PIEVE - “COLORIAMO INSIEME LA PASQUA”, L’INVITO DEL SINDACO AI PIÙ PICCOLI

 

C’è tempo fino al 2 aprile per inviare disegni e lavoretti. Risini: “Vorrei che diventasse un appuntamento fisso”  

“Carissime bambine e bambini, ci stiamo avvicinando alle festività pasquali ed io vorrei chiedere nuovamente il vostro aiuto per diffondere un messaggio di speranza e positività a tutta la comunità pievese”.

Inizia così il messaggio che il sindaco di Città della Pieve Fausto Risini rivolge ai bambini invitandoli a “colorare insieme la Pasqua”.

“Lo scorso anno scambiarci gli auguri è stato un momento meraviglioso grazie al contributo dei vostri bellissimi disegni e mi piacerebbe trasformare questa iniziativa in una vera e propria tradizione da coltivare ed estendere”. E’ la proposta lanciata su Facebook da Risini.  L’invito è a realizzare un disegno o un lavoretto che sarà poi pubblicato insieme agli auguri pasquali. “Scegliete voi il soggetto, liberate tutta la vostra fantasia – aggiunge il sindaco -. A tutti coloro che parteciperanno, per ringraziare e ricambiare l'impegno e la generosità, invieremo un piccolo pensierino da parte di tutta la cittadinanza”.

C’è tempo fino a venerdì 2 aprile per l’invio.

La foto di quanto prodotto dai piccoli partecipanti dovrà essere inviata per e-mail a comunicazione@cittadellapieve.org con scritto nome, cognome e indirizzo di chi lo ha realizzato. Per info: 0578 291226.

CASTIGLIONE DEL LAGO - L’AMMINISTRAZIONE CONDIVISA AL CENTRO DI UN WEBINAR

 ‘L’amministrazione condivisa. Un ben comune’ è il titolo dell’incontro online previsto per domani martedì 30 marzo

 Un’occasione di riflessione sui beni comuni e sulla loro relazione con la dimensione della gestione pubblica, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Commissione Beni comuni, Rapporti con le frazioni e Pari Opportunità del Comune di Castiglione del Lago.

Si terrà domani, martedì 30 marzo alle ore 17.00 il webinar dal titolo ‘L’amministrazione condivisa. Un ben comune’, che vedrà la partecipazione di Rosella Paradisi (Presidente della Commissione Beni Comuni del Comune di Castiglione del Lago), Mauro Marinelli (Dirigente dell’Area Governo del Territorio del Comune di Castiglione del Lago), Luca Gori (Professore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Andrea Bernardoni (Presidente Legacoop Umbria), Anna Lisa Lelli (Responsabile della Sezione Terzo Settore ed Economia Sociale della Regione Umbria). I saluti istituzionali sono affidati al Sindaco di Castiglione del Lago, Matteo Burico.

CITTÀ DELLA PIEVE E IL “SALTO DI SPECIE” - IL COMUNE ADERISCE A M’ILLUMINO DI MENO E EARTH HOUR

Oggi e domani rimarranno spente le luci di monumenti e edifici pubblici


Il Comune di Città della Pieve aderisce alle iniziative di sensibilizzazione, che si svolgono rispettivamente oggi e domani, di M'illumino di meno e dell'Earth Hour, promossa dal WWF, spegnendo simbolicamente, per ambedue le Giornate, le luci dei monumenti e degli edifici pubblici.

La prima edizione di M'illumino di meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da Caterpillar e Rai Radio2, risale all'ormai lontano 2005. Il tema di quest'anno è il "salto di specie" cui sono chiamate le persone per cambiare modo di vivere, mangiare, sfruttare l’energia.

“Molti di noi – dichiara l’Amministrazione comunale - speravano che la pandemia, tra tutto il male, potesse finalmente rappresentare anche il punto di ripartenza per una società migliore. Una sorta di anno zero da cui ricostruire, apportando quei cambiamenti che da decenni sappiamo essere necessari alla sopravvivenza degli esseri viventi. Ebbene, abbiamo commesso il solito errore: siamo rimasti fermi - immobili - ad aspettare che qualcuno facesse il "miracolo" per noi. Ma è proprio da noi, dal singolo individuo, che deve partire concretamente questa evoluzione.

Come sempre, il Comune di Città della Pieve ha aderito alle importanti iniziative di sensibilizzazione di M'illumino di meno e dell'Earth Hour. Ma chiediamo a tutti i nostri concittadini di fare di più, di fare la differenza. Chiediamo una partecipazione concreta. A partire dalle scelte quotidiane, applicando nel nostro piccolo i principi dell'economia circolare: nella scelta del cibo a Km0, nella scelta di muoversi di più in bicicletta e meno con le quattro ruote, nelle scelte di salvaguardia delle matrici ambientali e nel risparmio energetico – come quelle del Decalogo 2021 di M'illumino di meno (https://bit.ly/3cmx7un), a partire dalla prima e apparentemente più banale: spegnere le luci quando non servono. L'attenzione al riciclo, a produrre meno scarti, a fare bene la raccolta differenziata ed impegnarsi verso “rifiuti zero”. Piantare alberi e tutelare il paesaggio. Questi singoli cambiamenti verso la transizione ecologica costituiscono le fondamenta del nostro "salto di specie" collettivo, scelte che investono non solo l’energia ma il modo stesso di stare sul Pianeta”.


PASSIGNANO – UN MANDORLO NEL LUNGOLAGO COME “MONUMENTO” ALLE VITTIME DEL COVID


Lo ha piantato il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. “Continuiamo a nutrire speranza”


Sarà un mandorlo d’ora in poi a ricordare nel lungolago di Passignano le vittime del Covid e i sacrifici delle loro famiglie.

Ad un anno dal primo caso di Coronavirus nella località lacustre, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze ha rivolto il proprio pensiero a tutte le vittime del terribile virus con un gesto simbolico di grande significato.

È di Giovanni Sciarrini, giovane assessore all'ambiente in seno al CCRR, l'idea di chiedere al sindaco Sandro Pasquali la piantumazione di un albero di mandorlo, in ricordo delle tante persone scomparse a causa del Covid. I suoi colleghi del CCRR hanno appoggiato con entusiasmo questa idea sostenuta ed apprezzata anche dal Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Dalmazio Birago Giuseppe Costanzo.

E così, nel pomeriggio di giovedì scorso, questa idea si è concretizzata con la messa a dimora di un piccolo albero di mandorlo nel lungolago, decorato con i fantasiosi cartellini realizzati dai bambini della classe VB.

“Il mandorlo, tra i primi a fiorire in primavera, è il simbolo di quella speranza che tutti continuiamo a nutrire verso un domani migliore – commenta la tutor, nonché vicesindaco di Passignano Paola Cipolloni -. Da quel giorno di un anno fa niente è stato più come prima e se la speranza di una nuova rinascita ci ha accompagnati sino ad ora, non possiamo ancora dire di aver vinto questa dura battaglia contro un nemico invisibile e insidioso. In questo momento, che continua ad essere molto difficile per tutti gli studenti costretti ancora una volta a tante limitazioni, prima fra tutte la lontananza fisica dalla scuola, diventano sempre più preziosi il loro parere e le loro idee”.


"Mi piace pensare che tra vent’anni, quando questo splendido mandorlo sarà in fiore, passandoci davanti tutti possano pensare che anche noi, come lui, abbiamo avuto la capacità di immagazzinare la forza necessaria per poter rifiorire. Auguro prosperità a quest’albero e a tutti noi". Con queste parole di speranza il Sindaco Junior, Bianca Rameschi, ha portato giovedì il saluto di tutti i ragazzi del comprensivo Birago.

“Penso che sia importante, soprattutto in questo momento in cui non siamo ancora usciti da questa terribile pandemia, che il ricordo sia accompagnato da un sentimento di speranza – sono le parole di Giovanni -. Per questo è stato scelto di piantare un albero che fiorisce in primavera come simbolo di rinascita”. 



 


CITTÀ DELLA PIEVE – ALLA ROCCA PERUGINA PIANTATO L’”ULIVO DELLA RINASCITA E DELLA RESISTENZA”

Con una cerimonia trasmessa su Facebook celebrati l’arrivo della primavera e la Giornata della poesia. Risini: “È necessario ripartire” 

“Un simbolo di pace sociale, resistenza e di vittoria, quella a cui si spera di arrivare il più presto possibile”.  Questi per l’Amministrazione comunale di Città della Pieve i significati di cui si carica l’ulivo, “pianta della rinascita”.

La città del Perugino ha aderito al progetto "Piantiamo insieme l'Ulivo della Rinascita", proposto dalla Strada dell'Olio e.v.o. DOP Umbria per celebrare l'arrivo della primavera e contemporaneamente la Giornata Internazionale della Poesia.

Domenica mattina, nel giardino della Rocca Perugina, alla presenza della Giunta comunale, del personale della Biblioteca Melosio e dei rappresentanti delle Forze di Polizia, è stato piantato un esemplare di ulivo di varietà autoctona, come “simbolo di resilienza e profondo legame con la nostra terra”. Accanto alla pianta è stata apposta una targa ricordo, con un poema a tema ulivo appositamente selezionato dall'artista umbra Costanza Ferrini.

È per noi un momento simbolico molto bello – ha dichiarato il sindaco Fausto Risini -. L’ulivo rappresenta il simbolo della rinascita in un periodo inconsueto, dove è assolutamente necessario ripartire”. 

“Con questo gesto – ha aggiunto il vicesindaco con delega al Turismo, Commercio e Attività Produttive Lucia Fatichenti – vogliamo indicare anche la nostra azione concreta verso la promozione di una coltura autoctona e insita nel nostro paesaggio. Vogliamo ripartire anche dalla promo-valarizzazione dell’olio che deve diventare un nostro prodotto tipico come lo è lo zafferano ed entrare così all’interno del circuito turistico ad esso collegato”.

“In questo momento c’è un grande bisogno di parole che tirino fuori i sentimenti più reconditi”, ha osservato invece l’assessore alla cultura Luca Marchegiani, nella sua riflessione sulla Giornata internazionale della poesia. Sottolineando come la pandemia non abbia interrotto i progetti legati al settore culturale pievese, Marchegiani ha poi informato come alla ripresa del servizio in presenza gli utenti della Biblioteca Francesco Melosio troveranno una struttura molto più ricca e aggiornata nelle sue dotazioni tecnologiche.

La cerimonia di ieri mattina, trasmessa in diretta Facebook sulla Pagina comunale, si è conclusa con l’intervento dell'artista David Petri, che ha interpretato dei suggestivi testi poetici del pievese Gaio Fratini e dello sloveno Kajetan Kovič.

 

CITTÀ DELLA PIEVE – MIGRANTI, IL 28 MARZO INCONTRO SU ZOOM APERTO A TUTTI PER PROMUOVERE L’INCLUSIONE FEMMINILE

Evento conclusivo del progetto “Impact Umbria”

 Un incontro virtuale aperto alla cittadinanza (che si terrà domenica 28 marzo alle ore 18.00 sulla piattaforma Zoom) per promuovere l’integrazione sociale delle donne migranti sul territorio di Città della Pieve.

È quanto prevede il progetto IMPACT UMBRIA, azione di animazione per l’associazionismo femminile migrante, gestito dalla cooperativa sociale Frontiera Lavoro in collaborazione con la Regione Umbria.

Il progetto, dedicato alla valorizzazione delle identità multietniche e multilingui in Umbria nonché all’inclusione socio-culturale di donne migranti nel Comune di Città della Pieve, ha promosso momenti di aggregazione al femminile e dialogo con le associazioni presenti sul territorio. Gli incontri virtuali svolti sinora si sono incentrati sulla condivisione di storie relative alle tradizioni del Paese di provenienza, sul racconto di sé e delle proprie consuetudini in contesti sociali e culturali diversi da quello di appartenenza e sulle attività di proprio interesse, utili a facilitare il processo di integrazione.

A tal proposito “Donne La Rosa”, l’associazione di riferimento nel ciclo di incontri, ha pianificato l’avvio di nuovi corsi dedicati all’inclusione sociale e linguistica delle partecipanti straniere per dare seguito all’idea del progetto.

L’evento conclusivo di IMPACT UMBRIA si terrà il prossimo 28 marzo e sarà aperto alla cittadinanza per dare l’opportunità di conoscere meglio il dinamico tessuto sociale del territorio ed aumentare la consapevolezza dei diversi modi e luoghi di inclusione.

Per informazioni sulle modalità di partecipazione, si prega di contattare Beatrice Valterio al seguente indirizzo email: beatricevalterio@gmail.com.

CITTÀ DELLA PIEVE – FESTA DELL’ALBERO, GLI STUDENTI DELLE MEDIE DONANO UN CASTAGNO PER IL GIARDINO DEI “FRUTTI RITROVATI”

La sua messa a dimora ad opera del Gruppo ecologista “Il Riccio”

A Città della Pieve celebrata la Festa dell’albero con la piantumazione di un castagno nel giardino dei “Frutti riTROVAti”.
Il Gruppo Ecologista “Il Riccio”, nel rispetto delle norme anticovid, ha onorato la giornata mettendo a dimora una pianta di castagno donato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, dell’Istituto Comprensivo “Pietro Vannucci” - Scuola Secondaria di Primo Grado, con la quale il “Riccio” collabora da anni.
“Le attività in presenza sono al momento impossibili – riferisce Il Riccio - ma il C.C.R.R. ha voluto, come ogni anno, contribuire al potenziamento del giardino dei “Frutti riTROVAti”. Il castagno era stato acquistato per il 21 novembre, ma per problemi contingenti non era stato possibile piantarlo prima. Grazie ragazzi per l’impegno che dimostrate, nella speranza si possa riprendere la consueta collaborazione in presenza”.

Al Giardino della Trova, per l’occasione, sono state effettuate anche operazioni di potatura e di impianto dei tutori ed è proseguita l’attività di tabellazione. 

 


 

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